Libertà




Copertina del libro "Mela Marcia"
Il libro del collettivo NGN sulla Apple e sulla sua "mutazione genetica" rispetto agli anni d'oro dell'epoca dell'hacking e della libera circolazione dei saperi; dell'Apple II e della Jolly Roger all'ingresso di Cupertino. Rispetto ad oggi, epoca di censure, perquisizioni e controllo. Cosa sta succedendo nella casa del think different?

Mela marcia: quello che c’è sotto il business del gadget ...



Il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg
Zuckerberg, fondatore e padrone di Facebook ci racconta che ormai, nell'era del mitico "Web 2.0" la privacy, cioè la possiblità di usare la rete in maniera anonima e, comunque, di non essere profilati in tutto quello che si fa quando si accede ad una rete (quindi non solo internet "tradizionale", ma anche via Wi-Fi, o via smartphone, o via cellulare, e via e via ...), questa privacy, insomma, è una categoria, un concetto superato. Gli utenti vogliono usarla, la rete, i network!, altro che stare li ha preoccuparsi se si diventa cavie da marketing.

Zuckerberg:”La privacy? Nel cesso…”





Immagine che vuole rappresentare il disegno di legge sulle intercettazioni che, di fatto, porterebbe alla censura di internet
Il Governo pone la fiducia sul discusso disegno di legge in materia di intercettazioni e la blogosfera ne fa le spese rischiando di essere "chiusa per rettifica". È questo il senso di quanto è accaduto nelle scorse ore in Parlamento, dove per effetto dell'approvazione del maxi-emendamento presentato dal Governo sta per diventare legge l'idea - di cui si è già discusso sulle colonne di questa testata - di obbligare tutti "i gestori di siti informatici" a procedere, entro 48 ore dalla richiesta, alla rettifica di post, commenti, informazioni ed ogni altro genere di contenuto pubblicato.

Del disegno di legge sulle intercettazioni