Software libero



Dennis MacAlistair Ritchie 1
Tra l'8 e il 9 di ottobre è morto un genio dell'informatica, Dennis Ritchie Un uomo grazie a al cui lavoro - suo e di tanti e tante altr@ hacker degli anni '60 e '70 - oggi possiamo usare un computer, usare la rete, e tante altre cose che crediamo banali. Grazie a lui oggi uomini di marketing, che si e no sapevano cosa fosse il codice, sono passati da forma umana a forma semidivina. E visto che c'è già chi ha scritto meglio di quanto io potrei quel che c'era da dire, non faccio altro che riportarlo tale e quale. Grazie dmr, e massimo rispetto.

E’ morto un genio dell’informatica, Dennis MacAlistair Ritchie


Steve Jobs con un iPhone in mano 5
Debbo dire che sono abbastanza disgustato per il diluvio di lacrime che ha scatenato la morte del miliardario Steve Jobs. Mi ha disgustato di più del dovuto forse in seguito all'assordante silenzio sulla morte delle 4 operaie in nero pugliesi, schiacciate dalle macerie dell'azienda per cui lavoravano a 4€ l'ora... Un anno fa usciva un libro sulla Apple e su cosa era diventata dal ritorno di Steve Jobs alla sua guida: una delle maggiori multinazionali dell'informatica attuale, per i soci; una delle peggiori per i lavoratori e gli utenti (se attenti alle loro libertà e alla loro privacy). Visto che fu pubblicato sotto licenza Creative Commons, lo ripubblico qui, e 'fanculo.

E’ morto un uomo di marketing, Steve Jobs



Copertina del libro "Mela Marcia"
Il libro del collettivo NGN sulla Apple e sulla sua "mutazione genetica" rispetto agli anni d'oro dell'epoca dell'hacking e della libera circolazione dei saperi; dell'Apple II e della Jolly Roger all'ingresso di Cupertino. Rispetto ad oggi, epoca di censure, perquisizioni e controllo. Cosa sta succedendo nella casa del think different?

Mela marcia: quello che c’è sotto il business del gadget ...









Immagine che rappresenta il software libero nella scuola
Nel corso della conferenza stampa tenuta il 25 settembre scorso presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, i Ministri Brunetta e Gelmini hanno illustrato le iniziative del Governo in tema di innovazione digitale della scuola, ricomparse nel programma e-Gov 2012. Gli obiettivi dichiarati sono la maggiore efficacia ed accessibilità dei sistemi di istruzione, la semplificazione delle relazioni amministrative tra le famiglie e le istituzioni scolastiche, l'ottimizzazione dell'offerta formativa, la diffusione nelle scuole e tra gli studenti della conoscenza e dell'utilizzo degli strumenti informatici, il contrasto dell'analfabetismo digitale. L'Associazione per il Software Libero condivide questi obiettivi, ma ritiene che le iniziative presentate non siano adeguate allo scopo. Nella completa assenza di riferimenti strategici al software libero, il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca ed il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa con Microsoft S.r.l., nel quale si prevede un "impegno congiunto per la divulgazione della cultura digitale", che si concretizza nella realizzazione di "attività mirate a rafforzare la diffusione di una cultura digitale nel sistema educativo" (art. 1).

Software libero per la scuola