Politica


Buffa immagine che rappresenta il malware
Leggo oggi, con grande interesse, l’intervista che viene pubblicata sul blog del collettivo Autistici/Inventati a Claudio ‘Nex’ Guarnieri, ricercatore del progetto citizenlab.org ed esperto di sicurezza informatica. Come si legge all’inizio dell’articolo: secondo noi e’ interessante per due motivi: 1) Delinea una visione critica del mondo della sicurezza informatica visto […]

Informatica e democrazia: nulla di scontato



Copertina del libro "Mela Marcia"
Il libro del collettivo NGN sulla Apple e sulla sua "mutazione genetica" rispetto agli anni d'oro dell'epoca dell'hacking e della libera circolazione dei saperi; dell'Apple II e della Jolly Roger all'ingresso di Cupertino. Rispetto ad oggi, epoca di censure, perquisizioni e controllo. Cosa sta succedendo nella casa del think different?

Mela marcia: quello che c’è sotto il business del gadget ...



Il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg
Zuckerberg, fondatore e padrone di Facebook ci racconta che ormai, nell'era del mitico "Web 2.0" la privacy, cioè la possiblità di usare la rete in maniera anonima e, comunque, di non essere profilati in tutto quello che si fa quando si accede ad una rete (quindi non solo internet "tradizionale", ma anche via Wi-Fi, o via smartphone, o via cellulare, e via e via ...), questa privacy, insomma, è una categoria, un concetto superato. Gli utenti vogliono usarla, la rete, i network!, altro che stare li ha preoccuparsi se si diventa cavie da marketing.

Zuckerberg:”La privacy? Nel cesso…”





Immagine che rappresenta il software libero nella scuola
Nel corso della conferenza stampa tenuta il 25 settembre scorso presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, i Ministri Brunetta e Gelmini hanno illustrato le iniziative del Governo in tema di innovazione digitale della scuola, ricomparse nel programma e-Gov 2012. Gli obiettivi dichiarati sono la maggiore efficacia ed accessibilità dei sistemi di istruzione, la semplificazione delle relazioni amministrative tra le famiglie e le istituzioni scolastiche, l'ottimizzazione dell'offerta formativa, la diffusione nelle scuole e tra gli studenti della conoscenza e dell'utilizzo degli strumenti informatici, il contrasto dell'analfabetismo digitale. L'Associazione per il Software Libero condivide questi obiettivi, ma ritiene che le iniziative presentate non siano adeguate allo scopo. Nella completa assenza di riferimenti strategici al software libero, il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca ed il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa con Microsoft S.r.l., nel quale si prevede un "impegno congiunto per la divulgazione della cultura digitale", che si concretizza nella realizzazione di "attività mirate a rafforzare la diffusione di una cultura digitale nel sistema educativo" (art. 1).

Software libero per la scuola





Immagine che vuole rappresentare il disegno di legge sulle intercettazioni che, di fatto, porterebbe alla censura di internet
Il Governo pone la fiducia sul discusso disegno di legge in materia di intercettazioni e la blogosfera ne fa le spese rischiando di essere "chiusa per rettifica". È questo il senso di quanto è accaduto nelle scorse ore in Parlamento, dove per effetto dell'approvazione del maxi-emendamento presentato dal Governo sta per diventare legge l'idea - di cui si è già discusso sulle colonne di questa testata - di obbligare tutti "i gestori di siti informatici" a procedere, entro 48 ore dalla richiesta, alla rettifica di post, commenti, informazioni ed ogni altro genere di contenuto pubblicato.

Del disegno di legge sulle intercettazioni