WordPress: un tema responsive


Screenshot del tema BootpressLeggo oggi su Tagliaerbe un bell’articolo in cui si parla degli ormai famosissimi temi “responsive” e come usarli su WordPress:

Con Responsive Design indichiamo quell’approccio per il quale la progettazione e lo sviluppo di un sito dovrebbero adattarsi al comportamento e all’ambiente dell’utente in base a fattori come le dimensioni dello schermo, la piattaforma e l’orientamento del device. La pratica consiste in un mix di griglie, layout e immagini flessibili, più un uso accorto delle media queries CSS.

Quando l’utente passa dal suo PC desktop ad un iPad, il sito dovrebbe automaticamente adattarsi alla nuova risoluzione, modificare le dimensioni delle immagini e le interazioni basate sugli script. In altre parole, un sito dovrebbe implementare tutte quelle tecnologie utili per un adattamento automatico alle preferenze dell’utente.

Leggendo l’articolo in questione, si scopre che Google ama i temi responsive, e che dotarsi di uno di questi è cosa buona e giusta, ci racconta perché e ci dice quale tema ha usato per adattarsi alla nuova necessità: un tema a pago, anche se “economico”.

Io non sono venale, ma prima di andare a pagare per un tema ci penso su un po’, anche perché le mie esigenze non sono tali da dover andare a cacciare dei soldi per il mio blog. E poi perché babbo WordPress è dotato di una ricca libreria di temi gratuiti, molti dei quali già dotati di questa tecnologia.

E così faccio, con il risultato che avete sotto gli occhi.

Ho scelto il tema Bootpress senza tante ricerche o motivazioni SEO: ho cercato temi responsive, gli ho scorsi, questo mi piaceva e l’ho installato, stop 🙂

Solo il tempo mi dirà se mi ci trovo bene e come.

Voi che ne pensate?

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