apr 01

Giorgio Gaslini, il maestro del jazz italiano

Immagine di Giorgio Galsini

Giorgio Galsini

Conosco Giorgio Gaslini da che ho iniziato ad occuparmi di jazz seriamente: qualsiasi libro di storia del jazz degno di questo nome parla di questo grandissimo musicista e compositore italiano ed avevo ascoltato anche qualcosa. Ma distrattamente.

Alla fine di febbraio la meravigliosa tramissione Birdland della Radio Due della Svizzera di lingua italiana ha trasmesso un ciclo di cinque puntate tutte dedicate al nostro grande autore, in cui Maurizio Franco ce ne propone un ritratto a tutto tondo. Ed è amore a primo ascolto!

Leggi il resto »

Permalink link a questo articolo: http://francovite.com/2014/04/01/giorgio-gaslini-maestro-jazz-italiano/

mar 25

Elezioni e voltafaccia: il caso di Cinigiano (Gr)

Immagine di una splendida vista del Monte Amiata

Una splendida vista del Monte Amiata

Le Elezioni amministrative sono alle porte. La campagna elettorale è partita ormai da un po’, e ci troviamo – come sempre – alle prese con i nostri amministratori locali che dopo 5 anni di assenza totale, ora tornano alla carica promettendo sulla Geotermia tutto e il contrario di tutto.

Come in molti altri posti, anche nel ridente comune di Cinigiano – bellissima località a cavallo tra la Maremma grossetana e il Monte Amiata – il 25 maggio si terranno le elezioni amministrative. E come in molti altri posti, anche a Cinigiano la campagna elettorale è da tutti improntata sulla “necessità della partecipazione della gente” (dicono di no, ma Grillo fa MOLTA paura) e, dalle nostre parti, sulla necessità di valorizzare le innegabili ricchezze locali, fatte di prodotti tipici , di storia, di cultura e di un paesaggio che ci invidia tutto il mondo.

Il territorio del Monte Amiata, però, è tragicamente invaso – ormai da molti, troppi anni – dal flagello della Geotermia (per tutte le indicazioni vi rimando a Sos Geotermia, coordinamento dei comitati amiatini che si battono contro questa finta energia rinnovabile e verde; che non è nessuna delle due cose, anzi), e proprio in questo 2014 è scoppiata la bomba locale del progetto di costruzione di una nuova centrale geotermica tra i comuni di Montalcino (il Brunello!!!) – in provincia di Siena – Castel del Piano e, appunto, Cinigiano. È nato un comitato, sono state fatte riunioni, e TUTTI gli amministratori locali e tutte le aziende locali, ad iniziare proprio dal Consorzio del Brunello, si sono detti contrari a questa centrale, che andrebbe ad invadere la Val d’Orcia e le sue bellezze. Evviva.

Ora, al di là del fattuccolo che molti di questi amministratori – nel silenzio assordante degli stessi imprenditori – non solo non si sono opposti, ma hanno dato parere favorevole al raddoppio delle esistenti centrali geotermiche già presenti sul territorio. Per capirsi: la centrale che vorrebbe costruita nel comune di Cinigiano sarebbe di 5 megawatt, e tutti – imprenditori e politici – sono contrari; il raddoppio di Bagnore3 porterà da 20 a 40 megawatt, e tutti gli amministratori locali sono favorevoli e gli imprenditori muti.

Ma a parte queste inezie, quel che sta succedendo a Cinigiano è assolutamente emblematico del nulla che offre il panorama politico istituzionale italiota oggi giorno. Veniamo alla cronaca:

in data 5 marzo Romina Sani, candidata a Sindaco per il Pd e soci annuncia sui giornali:

«No alla geotermia sì all’agricoltura»

CINIGIANO. No alla geotermia, sì all’agricoltura e ad attingere fondi dal Piano di sviluppo rurale. Romina Sani (foto) candidata per il Pd con la lista #FuturoCinigiano. alle amministrative di Cinigiano, si esprime nel suo primo intervento pubblico dopo la candidatura alla carica di sindaco. «Il mio progetto – spiega Sani – ha dei punti fermi». Il primo è «la bellezza del territorio» che lei considera «la risorsa fondamentale che abbiamo e vogliamo tutelare. Nei nostri programmi partiamo da lì e lì torniamo. Questo significa un netto no a qualsiasi insediamento per lo sfruttamento industriale della geotermia. Non ci sono indecisioni o fraintendimenti».

Questa uscita – a parte l’ilarità in noi che ci battiamo contro la Geotermia da anni, e che abbiamo avuto, ed ancora abbiamo, nel Pd il più strenuo sostenitore di quella porcheria – questa uscita non può che provocare l’ira funesta della lista concorrente, guidata da Giovanni Barbagli. Che infatti, di lì a poco:

Barbagli scende in campo come “A/gente comune”

CINIGIANO. Il quadro preelettorale di Cinigiano si completa con l’ingresso nella scena di una nuova lista, A/gente comune guidata da Giovanni Barbagli. Che scende in campo con un argomento caldissimo tra le mani, la geotermia, e un’accusa agli avversari politici: aver operato un «vero voltafaccia».

L’affondo è diretto alla compagine #FuturoCinigiano guidata da Romina Sani (Pd) «le cui dichiarazioni – commenta Barbagli – sorprendono e sconcertano per la facilità che hanno certe persone di cambiare idea a seconda del momento, in tempi non sospetti (quelli in veste di assessore) e in tempi sospetti (in campagna elettorale). Pur nel rispetto delle idee e delle opinioni degli avversari, non possiamo non cogliere le contraddizioni e i voltafaccia con cui si presentano, mettendosi addosso la veste ambientalista».

Barbagli si riferisce alle dichiarazioni della Sani, che alla vigilia elettorale si è detta contraria alla geotermia, mentre il governo cinigianese aveva detto sì in tempi recenti. «La memoria evidentemente fa difetto a questa candidata – incalza Barbagli – che, come assessore per cinque anni nella giunta attuale, dovrebbe ricordarsi delle posizioni espresse in materia di geotermia».

Barbagli cita la risoluzione approvata dalla Regione relativa al procedimento di Valutazione di impatto ambientale, tra i pareri acquisiti per l’avvio del procedimento solo quello del comune di Cinigiano risultò positivo, contrariamente ai pareri dei comuni di Montalcino, Castel del Piano e Arcidosso che si espressero in modo negativo».

E su fecebook mettono il documento originale che certifica quanto detto, questo:

Immagine col Permesso di ricerca geotermico del Comune di Cinigiano

Permesso di ricerca geotermico del Comune di Cinigiano

Taac, stoccata fatale per la passata amministrazione e, soprattutto, per il Pd e per la sua candidata, che è stata assessora di quella amministrazione.

La polemica continua, gli attacchi si infittiscono, partecipano più o meno tutti dimostrando, a mio avviso, che quando fai una campagna elettorale all’insegna dell’attacco all’avversario, significa che tu stesso hai ben poco da dire di significativo. Ma tant’è.

La cosa che, però, mi è sempre suonata stonata è la figura di Giovanni Barbagli, detto “Giovannino”. Perché costui non è un signore della zona che s’è deciso di mettere a disposizione il suo tempo per il bene della comunità, o almeno non solo. È uno smaliziato politico, che nella sua carriera è stato:

  • sindacalista, responsabile regionale dell’RDB;
  • segretario del circolo PRC dell’Antella. Eletto nel 1999 consigliere al Comune di Bagno a Ripoli ed ivi vice presidente del Consiglio Comunale;
  • consigliere regionale nel 2000, dove diventa: membro della Quarta Commissione – Sanità, della Commissione speciale Lavoro, vicepresidente della Commissione speciale Statuto, membro della Commissione speciale nomine, vicepresidente della Commissione speciale per il regolamento e segretario della Commissione d’inchiesta sui parchi.
  • Poi nel 2005 molla Rifondazione Comunista  per passare col Partito dei Comunisti Italiani.

Nonché, scopro proprio stamani, Presidente dell’Agenzia Regionale di Sanità (Ars) della Toscana, proprio quell’agenzia regionale che nel 2010 redige un Rapporto Epidemiologico da cui si evince, senza tema di smentite, che nel periodo 2000-2006, c’è un aumento statisticamente significativo di mortalità, nei maschi in Amiata, del 13%, con punte in quattro comuni del 30% per tutti i tipi di tumori.

Lo ripeto che così è più chiaro: si sta parlando di MORTALITÀ, cioè di gente che muore. Un aumento di mortalità tra il 13 e il 30% in più rispetto ai comuni NON geotermici.

Bene, il Presidente dell’Ars quando viene redatto questo documento è proprio il nostro Giovanni Barbagli, fiero oppositore della Geotermia sull’Amiata, ed in particolare di quella a Cinigiano. Nonché fustigatore delle menzogne altrui, nello specifico quelle della candidata Pd Romina Sani, che si dice oppositrice della Geotermia, quando invece, è stata assessora in un’amministrazione che ha dato il suo assenso alla costruzione di una centrale proprio nel comune.

Quindi, tutto ringalluzzito da queste scoperte mi metto alla ricerca di cosa diceva il Nostro Candidato (ora merita Tutte le Maiuscole del Caso) quando era Presidente dell’Ars. E lo trovo…

15/04/2011: Regione Toscana. Progetto geotermia: lo studio presentato in Consiglio regionale.

Sui risultati della ricerca epidemiologica sulle popolazioni residenti, audizione oggi pomeriggio del presidente dell’Agenzia regionale di Sanità, Giovanni Barbagli, nelle commissioni III, IV e VI riunite in seduta congiunta.

Non è colpa della geotermia”. Questo il dato principe che scaturisce dal progetto di ricerca epidemiologica sulle popolazioni residenti nell’intero bacino geotermico toscano, presentato oggi dal presidente dell’agenzia regionale di Sanità (Ars), Giovanni Barbagli, nelle commissioni Attività produttive, Sanità e Territorio ed ambiente, riunite in seduta congiunta.

Quindi quello stesso Giovanni Barbagli – candidato a sindaco per il Comune di Cinigiano – che tanto attacca la sua concorrente Romina Sani del Pd, per il suo passato di amministratora in una giunta che poco o nulla fece per bloccare l’arrivo della geotermia nel comune; quello stesso Barbagli, nello stesso 2011, era PRESIDENTE dell’ARS Toscana quando questa organizzazione ha pubblicato un documento da cui si evince in maniera insindacabile che la geotermia del Monte Amiata contribuisce all’incremento di mortalità per tumore in quella zona; e LUI quel documento è andato a presentarlo al Consiglio regionale toscano dicendo “NON È COLPA DELLA GEOTERMIA“.

Di fronte a quanto sopra non mi può che venire in mente una prima pagina dell’ormai mitico settimanale “Cuore”, questa

Immagine della copertina del settimanale "Cuore" col titolo "Hanno la faccia come il culo"

Ma proprio ce l’hanno…

Permalink link a questo articolo: http://francovite.com/2014/03/25/elezioni-voltafaccia-caso-cinigiano-gr/

feb 27

Padoan: il dolore sta producendo risultati

Padoan: il dolore sta producendo risultati

Padoan: il dolore sta producendo risultati

Fa impressione, proprio ora che è divenuto ministro dell’Economia, rileggere quel che Pier Carlo Padoan disse il 29 aprile 2013 al Wall Street Journal, quando era vice segretario generale dell’Ocse.

il dolore sta producendo risultati.

Rileggo:

Padoan: il dolore sta producendo risultati.

A questo punto mi rendo conto di essere ignorante, di non avere gli strumenti per capire la frase qui sopra. Non perché non capisca l’economia – che effettivamente non è il mio “settore”, ma qualcosa ci capisco; ma perché non capisco nulla di psicologia, e quando leggo una frase come quella, mi rendo conto che ci vuole almeno uno psicoterapeuta, ma di quelli bravi.

Quale mente, infatti, può non dico pronunciare, ma addirittura pensare una cosa del genere? Una mente malata, qualcuno che da ragazzo si divertiva uccidere animali indifesi, poi a picchiare i compagni più deboli e poi si trovava di fronte ad un bivio: fare il serial killer o mettersi a lavorare nella finanza o per i governi (cioè a lavorare per la finanza).

Ecco, il serial killer manco tanto in nuce che ha detto – non solo pensato – quanto sopra è, ripetiamolo che fa bene aver presente certe cose, nientepopodimeno che il nostro Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. Siamo a posto. Vuoi vedere che le sue ricette per l’Italia sono le stesse che tanto ha elogiato per la Grecia?

Ci racconta Barbara Spinelli – la garante per la lista italiana “l’Altra Europa, con Tsipras” alle prossime elezioni Europee – una lista di sinistra – che se già nel 2012, quando il prode Padoan ebbe la faccia (l’aggettivo lo lascio a voi) di pronunciare quella frase, era veramente da folli difendere l’austerità, oggi che è uscito l’ultimo numero di The Lancetuna tra le prime cinque riviste mediche mondiali, tutto dedicato agli effetti della “cura Europea” alla crisi Greca, il Ministro “dovrebbe chiedere scusa”.

Permalink link a questo articolo: http://francovite.com/2014/02/27/padoan-il-dolore-sta-producendo-risultati/

feb 25

Le Foibe secondo Cristicchi

Immagine di Simone Cristicchi, autore dello spettacolo "Magazzino 18" sulle Foibe

Simone Cristicchi

Per l’ennesima volta mi ritrovo a dover ringraziare il collettivo dei Wu Ming, non solo per i romanzi che pubblicano (in Creative Commons, tra l’altro), ma anche per l’enorme battaglia quotidiana contro le distorsioni – se non contro le invenzioni – della storia del nostro paese.

Oggi torno, grazie a loro, a parlare di Foibe.

Sul loro sito i Wu Ming fanno parlare uno storico triestino, Piero Purini, che da tempo narra questa storia usando gli strumenti che gli sono propri – quelli dello storico – e i risultati sono assai diversi dalla vulgata fascio-nazionalista in cui siamo ormai immersi. E Purini torna a parlare delle Foibe raccontandoci e commentando il recente spettacolo del cantante Simone Cristicchi, Magazzino 18. E quel che ci racconta è, almeno per me, demoralizzante. Se non peggio.

Permalink link a questo articolo: http://francovite.com/2014/02/25/le-foibe-secondo-cristicchi/

feb 18

Gardend Dwarf Killers: rock e cornamusa in Toscana

un'immagine ironica dei Gardend Dwarf Killers

Gardend Dwarf Killers

Metti il rock con la Great Highland Bagpipe (cornamusa scozzese), il tutto trapiantato in quel di Siena, e ti ritrovi in un panorama sonoro e musicale quantomeno particolare, sicuramente interessante e nuovo. Che non è poco, al giorno d’oggi.

Sto parlando dei Gardend Dwarf Killers, rock band toscana, con ormai qualche anno alle spalle ed un disco sfornato nel 2012.

Oltre alla perizia tecnica musicale – che ognuno può verificare col proprio udito e il proprio gusto – bisogna rendere merito ai Gardend Dwarf Killers per aver pubblicato la loro musica sotto Creative Commons, una licenza libera, che tutela il diritto d’autore ma anche la possibilità di ascoltare musica di qualità senza necessariamente svenarsi e regalari ulteriori profitti alle mega aziende dell’intrattenimento mondiale.

Bravi!

Permalink link a questo articolo: http://francovite.com/2014/02/18/gardend-dwarf-killers-rock-e-cornamusa/

Post precedenti «

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: